La Legambiente per Paolo Magretti

Sin dal 2004, il Circolo “Grugnotorto” della Legambiente di Paderno Dugnano è parte attiva all’interno del Comitato per le celebrazioni degli anniversari legati alla figura dello scienziato e ciclista Paolo Magretti.

Dopo gli eventi legati ai 150 anni dalla nascita (2004) e ai 100 anni dalla morte (2013) del grande Naturalista padernese, il 2019 ha visto una nuova occasione per parlare ancora di questo interessante personaggio: la centesima edizione della gara ciclistica in linea più antica d’Italia, la Milano-Torino, che Magretti vinse nel 1876, nella sua prima edizione.

Il nostro Circolo ha scelto, fin dall’inizio, di partecipare alla riscoperta di questo nostro scienziato, non solo per affetto verso un personaggio celebre della nostra città, ma soprattutto per il suo lato scientifico e, oggi ancor di più, come promotore dell’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto tra i meno impattanti in assoluto.

Paolo Magretti studiò gli insetti e, tra questi, gli imenotteri, ovvero api , vespe e formiche.

Sappiamo molto bene come la vita degli insetti sia molto sensibile agli effetti delle sostanze inquinanti che l’uomo utilizza ormai da quasi due secoli su questo pianeta. E ancor di più, conosciamo bene l’importanza delle api nell’impollinazione delle piante da cui dipende la nostra (e altrui) sopravvivenza.

Ecco quindi l’importanza di chi ha passato la vita a studiare questi (utili) animali. Non solo. Paolo Magretti ipotizzò, tra i primi, l’uso degli insetti “utili” per eliminare quelli “nocivi” alle nostre colture. Questo principio si chiama “lotta biologica” ed è una tecnica agronomica in uso nell’agricoltura senza pesticidi. Quella che sostiene Legambiente. Ecco perché, nel numero di ottobre 2019 de “La nuova ecologia” compare un articolo in merito.

Dunque il nostro Circolo si è visto in prima linea nella promozione degli eventi organizzati dal nuovo Comitato Permanente Paolo Magretti.

Innanzitutto la realizzazione, da parte dell’amico Gianluca Alzati, di un romanzo per ragazzi dove le vicende di un adolescente padernese si intrecciano con le avventure del Naturalista e ciclista ottocentesco. Ovviamente, stampato su carta riciclata.

Il 30 settembre è stato presentato il libro alle classi terze della scuola Allende; l’evento ha riscosso un buon successo e gli alunni si sono dimostrati coinvolti e interessati. La settimana precedente erano stati preparati con una lezione su Magretti durante la visita alla mostra che oggi è allestita in modo permanente nei sotterranei della scuola Allende.

Il 4 ottobre è stata la volta di Villa Magretti a Cassina Amata con un’altra presentazione del libro di Alzati. La chiacchierata tra Luciano Bissoli e Gianluca Alzati è stata spassosa e i responsabili del Centro Anziani Don Enrico Molteni sono stati molto disponibili e accoglienti. La serata è stata anche l’occasione per degustare un Roero Arneis con l’etichetta della serie “La città in bottiglia” che Giovanni Moretti ha dedicato agli eventi magrettiani.

Sabato 5 ottobre mattina, all’inaugurazione della Sala Magretti (ex sede di quartiere di Cassina Amata), il pubblico era numeroso. La partecipazione della Banda S. Cecilia è stata di forte richiamo. La duplice mostra allestita nella sala (la vita di Magretti e i 150 anni del Comune di Paderno Milanese) è stata visitata da molte persone nel weekend e dagli alunni della Scuola Primaria A. Manzoni e della Scuola Secondaria Gramsci nel corso della settimana successiva.

Grande successo ha riscosso il weekend successivo la mostra di Claudio Stoppa alla Fera de Dugnan sui 150 anni del Comune, con una sezione dedicata proprio  alla famiglia Magretti.

Lunedì 7 ottobre il libro di Alzati è stato presentato all’interno delle serate gestite dai Lions per le famiglie degli alunni con difficoltà di apprendimento (DSA) come la dislessia. Il romanzo infatti tratta in parte questo problema e, per questo motivo, è stato stampato utilizzando un carattere ad alta leggibilità.

Mercoledì 9 ottobre si sono conclusi gli eventi con la serata sul ciclismo milanese. Gianluca Alzati e Francesco Spinello  hanno intervistato Morena Tartagni che si è rivelata non solo una campionessa del ciclismo nazionale e internazionale di altissimo livello, ma anche una persona affabilissima e disponibilissima a raccontare di sé e delle sue difficoltà avute nel corso della sua carriera agonistica, con aneddoti curiosi e divertenti.

Il Comune di Pavia infine, nel mese di marzo 2019, ha dedicato a Magretti un’area verde pubblica dietro nostra richiesta.

Gli eventi continueranno e noi rimarremo aggiornati.

Francesco Spinello – Legambiente Circolo “Grugnotorto”

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